Letture matematiche: La ribellione del numero

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Titolo La ribellione del numero
Autore Zellini Paolo
Editore Adelphi
Collana Saggi. Nuova serie
Anno 1997
pp. 280
  (recensione pubblicata per l'edizione del 1985) recensione di Lolli, G., L'Indice 1986, n. 4 Una tumultuosa carrellata di logici, filosofi, matematici, scrittori vari, psicanalisti, etnologi, saggi orientali ecc. commenta lo sviluppo della filosofia della matematica degli ultimi cento anni. Il coro è molto affollato, fin troppo (abbiamo contato 320 autori almeno e non c'è indice dei nomi) l'idea ambiziosa sembra quella di dimostrare che il destino dell'umanità è intrecciato con quello della matematica. Stimolante l'idea, convincente poco lo svolgimento, anzi ambiguo. Perché siccome la tesi dell'autore è che la storia dei fondamenti della matematica sia quella di uno sforzo illusorio e sisifesco, allora si fa la storia di un grandioso spreco intellettuale; e tutta la grande avventura del pensiero europeo ed orientale rischia di essere trascinata nella stessa vanità dal suo coinvolgimento con la storia dei fondamenti. Il filo rosso della storia è la tensione tra la libertà creativa del pensiero e una sorta di costrizione dell'oggettività, e il risultato dopo tante parole è che questa costrizione è quella esperimentata nella matematica quotidiana ma a quanto pare non codificabile, non dominabile e non descrivibile da tutti gli sforzi di queste belle teste; meglio le illuminazioni del Buddhismo Zen. Uno si aspetterebbe allora che la sfiducia nei confronti della riflessione logica aprisse più spazio alla matematica reale, di cui si dice ripetutamente che sfugge alle deformazioni delle varie rappresentazioni. Ma così non è; al suo posto c'è la scontata e abusata storia dei fondamenti della matematica, dove però i soliti matematici-filosofi quando non falliscono sono sempre già anticipati dai più pregnanti aforismi di qualche poeta o pensatore di moda. Allora perché scegliere costoro come guida di una storia di cui peraltro si vorrebbe suggerire il carattere emblematico? Una storia che fluisce armoniosamente verso il nulla, in cui tutti senza grandi rotture e differenza di peso specifico portano la loro voce, magari con una sola frase. Capelli e Natucci sono sullo stesso piano di Dedekind, Cipolla fa da contrappunto a Hilbert, Brouwer è spiegato con Michelstaedter, la storia dei fondamenti collima col mito orfico perché Lakatos dice che le congetture devono essere digerite, e in tale sarabanda Godel riesce perfino a dimostrare che "l'aritmetica intuizionista è derivabile dall'aritmetica del primo ordine" (sic).

Dello stesso autore:

Zellini Paolo,  Breve storia dell'infinito,  Adelphi,  Saggi. Nuova serie, 1980

Zellini Paolo,  Discreto e continuo. Storia di un errore,  Adelphi, Biblioteca scientifica, 2022

Zellini Paolo,  Gnomon. Una indagine sul numero,  Adelphi, Biblioteca scientifica, 1999

Zellini Paolo,  Il teorema di Pitagora,  Adelphi, Piccola biblioteca Adelphi, 2023

Zellini Paolo,  La dittatura del calcolo,  Adelphi, Piccola biblioteca Adelphi, 2018

Zellini Paolo,  La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini,  Adelphi, Piccola biblioteca Adelphi, 2016

Zellini Paolo,  La ribellione del numero,  Adelphi, Saggi. Nuova serie, 1997

Zellini Paolo,  Numero e logos,  Adelphi, Biblioteca scientifica, 2010