Letture matematiche: La matematica da Pitagora a Newton

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Titolo La matematica da Pitagora a Newton
Autore Lombardo Radice Lucio
Editore Gruppo Editoriale Muzzio
Collana Il piacere della scienza
Anno 2010
pp. 135
  Nel panorama della cultura italiana della seconda metà del secolo scorso, Lucio Lombardo Radice svolse una ricca e molteplice attività.Il suo fu un impegno politico, scientifico, culturale e pedagogico (sia nel campo dell’insegnamento che nella riforma dell’istruzione). Un personaggio eclettico che vedeva nella matematica un “ponte” tra la cultura scientifica e la cultura umanistica. E di qui, il suo lavoro per far cogliere agli adolescenti l’incredibile potenza del concetto di numero e dei linguaggi scientifici. E per farlo, afferma Carlo Bernardini nell’introduzione a questa nuova edizione del libro, bisogna partire dallo sbalordimento che può procurare il pensiero pitagorico, per approdare al linguaggio evoluto di Newton. Pubblicato per la prima volta nel 1971, il volume non è una dissertazione storica della matematica, ma piuttosto un'introduzione alle diverse concezioni del numero come si presentano nelle varie forme di numerazione e i diversi modi di calcolo numerico, da quello degli abaci ai moderni calcolatori elettronici, attraverso esempi semplici situandoli nei rispettivi contesti storici. Poche pagine sono sufficienti per introdurre le idee di base del calcolo infinitesimale dando un'idea delle loro motivazioni empiriche e dei problemi che ne suscitarono storicamente lo sviluppo. Il volume fornisce dei percorsi storici e divulgativi dei "protagonisti" principali della matematica: i numeri, i triangoli, le misure, l'algebra astratta, le nozioni del calcolo infinitesimale. L'autore non si propone di offrire una dissertazione storica, ma piuttosto di introdurre le diverse concezioni del numero come si presentano nelle varie forme di numerazione e i diversi modi di calcolo numerico, da quelle degli abaci ai moderni calcolatori elettronici, attraverso esempi divertenti situati nei rispettivi contesti storici. Il modo di pensare di Lombardo Radice fu sempre caratterizzato da un intreccio fra la passione per i temi concettuali della matematica, le loro implicazioni filosofiche e culturali, la prospettiva storica e le problematiche divulgative e pedagogiche connesse. Nel presente volume, pubblicato per la prima volta nel 1971, e ora riproposto con una nuova introduzione, l'autore non si propone di offrire una dissertazione storica della matematica, ma piuttosto di introdurre le diverse concezioni del numero come si presentano nelle varie forme di numerazione e i diversi modi di calcolo numerico, da quello degli abaci ai moderni calcolatori elettronici, attraverso esempi semplici e divertenti e situandoli nei rispettivi contesti storici. Poche pagine sono sufficienti per introdurre le idee di base del calcolo infinitesimale dando un'idea delle loro motivazioni empiriche e dei problemi che ne suscitarono storicamente lo sviluppo. Il libro è deliberatamente breve e facile, in quanto si rivolge a lettori non specialisti. L'unico requisito che viene richiesto è l'impegno e l'interesse. Perché, come avverte Lombardo Radice, per comprendere la matematica occorre far funzionare il cervello, e questo costa sempre un certo sforzo.
Note Introduzione di Carlo Bernardini. Nuova edizione. Prima edizione 1971